mercoledì 1 agosto 2007

Lucky e Strike

C'era una volta in paese non tanto lontano una piccola scimmietta di nome Lucky brutta come la morte ma buona come la nutella. Lucky abitava su un albero piccolo piccolo ma vicino a una foresta grande grande.
La scimmietta in effetti passava la maggiorparte del suo tempo nella foresta e si sentiva più a casa qui che non nel suo piccolo alberello. Ma l'alberello era abitato anche da altre scimmiette, con cui Lucky aveva passato tutta la sua vita.

Purtroppo però, giorno dopo giorno, Lucky iniziò a vedere le scimmiette sempre più superficialmente. Loro così, da amiche diventarono semplici conoscenti e quando Lucky si rese conto della situazione era gia troppo tardi. La piccola scimmietta non avrebbe voluto che succedesse una cosa simile ma non sapeva più che fare per far tornare le cose come prima. Fu un brutto periodo per Lucky, triste e in solitudine non riusciva più a essere spontanea e allegra come prima.

Poi un giorno Lucky conobbe Strike. Strike era una dolce scimmietta della foresta di cui Lucky si innamorò. Fu amore a prima vista e Lucky sentì subito che le cose sarebbero cambiate per il meglio. Così fu, per qualche tempo. Lucky era di nuovo allegro e spontaneo, era di nuovo felice. Ma fu una felicità fittizia, fatta di plastica. Le scimmiette dell'alberello erano ancora conoscenti, non erano più amiche sue, ma a Lucky l'amore per Strike fece vedere le cose in un modo diverso, in un mondo diverso. L'amore gli aveva messo i paraocchi.

Così dopo i primi tempi, quando l'amore è così nuovo e così grande che ti acceca, Lucky, tornato con i piedi per terra, si rese conto che nulla era cambiato. Lui era di nuovo solo. Ma solo in una maniera diversa. Era completo perchè amava, ma era solo perchè non condivideva più niente di importante con nessuno.

Solo così Lucky potè comprendere che, come dicevano i proverbi, l'amore è una parte necessaria alla vita, ma non è la vita. Gli amici sono la vita. Così Lucky amò, ma non visse più.

Lucky e Strike non-vissero per sempre completi e contenti.

venerdì 27 luglio 2007

Cassius e l'Italian Wave

Sono 3 giorni che sto provando a editare la grafica del mio bloggino e sono 3 giorni che non riesco a cavare un ragno dal buco. Se qualcuno mi vuole dare una mano è il benvenuto!!
Cmq.. tra linguaggi di programmazione e (orribili) concerti di musica house eccomi di nuovo tra voi. Sono a pochi passi dalla fine della mia estate, fra poco meno di qualche settimana dovrò iniziare a studiare di nuovo per esami che gia intravedo nell'orizzonte settembrino. Nel frattempo ho scoperto google adsense e sto provando a racimolare qualche soldino mettendo qualche link poco invadente sul mio blog. Per ora però, non funziona.

p.s.: per chi non lo sapesse google adsense è un servizio di google ai webmaster che, tramite scambi pubblicitari, permette di guadagnare una manciata di dollari ai proprietari di siti web. Niente di eccezionale ma sempre qualcosa è =)

Qualche giorno fa sono stato a Firenze (anzi, precisamente a Sesto fiorentino) all'Italian Wave Festival, figlio legittimo dell'Arezzo Wave che, dato il successo delle precedenti edizioni, ora si è ampliato. L'atmosfera non era niente male, tanti palchi, tanti gruppi, i classici stand da mercatino natalizio e sopratutto tanto gente. Mi sono divertito come una iena, nonostante fossi andato ufficialmente a vedere lo show di Cassius (famoso dj house francese) che purtroppo, a parte le due canzoni che conoscevo già e che non sono niente male, per il resto è stato il momento più brutto della giornata :° Non me ne voglia Cassius, ma proprio non si può sentire per due ore di seguito ^__^
Niente male come giornata quindi, nonostante la sfacchinata di 10 ore con la macchina per andare e tornare.

Bhe, ora penso sia ora di andare a fare colazione.

salut!

venerdì 20 luglio 2007

7000 Caffè



Sono le 11.30 di una mattina umida e afosa e mentre sto scrivendo queste righe degli operai terribilmente sottoacculturati stanno facendo librare in aria pezzi di intonaco e tegole e mattonelle che prima erano parte del tetto del condominio. Pubblicità.

Tegole nuove: 2500 euro
Costo manodopera: 1000 euro
Tornare a casa alle 3 e svegliarsi alle 8 di mattina con una mattonella che ti casca sul balcone fermandosi a mezzo metro dal tuo letto, non ha prezzo.

Sono tutto appiccicaticcio, quando mi muovo cigolo e ho il sapore di sigaretta misto al caffè in bocca. Dalla mia pancia provengono dei rumori ambigui. Dovrei scrivere, ma ho la testa annebbiata. Penso che oggi salterò. Ve l'ho detto che canto? Mi sembra di no. Canto. E scrivo. Canzoni certo, ma anche piccoli racconti e articoli per un giornaletto locale (molto di rado). Se volete sentire qualcosa i miei gruppi sono questi:


Ho deciso. Scriverò una piccola pagina "Chi sono" prima o poi su questo blog, d'altronde è così che si fa no?

Ora vado, la mia pancia mi chiama e l'ho ignorata gia abbastanza.

salut!

P.s.: forse ci si vedrà oggi a Firenze, all'italian love wave festival. O forse no.

giovedì 19 luglio 2007

videoludica.com: finalmente!!

Girovagando per il web ho trovato questo sitozzo molto interessante http://www.videoludica.com/. E' il sito di una associazione culturale che promuove e valorizza testi e/o eventi che hanno a che fare con il videogioco. Videogioco finalmente intesto non come mera "merce da consumare" adatto solo ai bimbi e agli adulti poco cresciuti, ma vero e proprio prodotto culturale, che ha al giorno d'oggi i mezzi e la voglia per acquisire quella dignità culturale che legittimamente ha sempre preteso.
Da leggere assolutamente l'introduzione, il "manifesto", che si scaglia senza troppi mezzi termini contro quella stampa specializzata che, adottando mezzi critici a dir poco primitivi, paradossalmente fa il gioco di quella parte dell'opinione pubblica che usa e abusa dei videogiochi e ne fa il capro espiatorio per ogni scandalo giovanile (penso alla recentissima strage nel campus universitario in U.s.a).

Finalmente un sito che riassume tutto quello che io ho sempre cercato di difendere nei videogiochi, ma che non ho mai saputo articolare e organizzare =).

Sia chiaro, per concludere, che come ci sono libri o film assolutamente indegni della categoria a cui appartengono, questo vale anche per i videogiochi. Nessuno, ne io ne videoludica, difende la categoria tout-court. C'è solo una volontà di dare quello spessore, quella dignità artistica che ALCUNI videogiochi meritano, guardando in una visione d'insieme tutta la cultura pop (fumetti, cinema, letteratura, musica), spremendola per assaporarne gli umori, l'episteme della nostra epoca.

Insomma, bella videoludica!

salut!

mercoledì 18 luglio 2007

Parcheggio perfeeeeeetto!

Ieri sera sono andato a dormire alle 3, maledetto Oblivion... oggi mi sono svegliato alle 9 e sono andato alle Poste (mi si son spaccati a metà la Poste Pay e il Bancoposta...), al Comune (mi è scaduta la Carta d'Identità), al Bar (e che un caffè non te lo vuoi prendere?!), da Lina (la fotografa, d'altronde per la CdI servono 3 fototessere), da Mario (l'elettrauto, si è scaricata la batteria della mia macchina) e poi finalmente ho ripreso quel c***o di rottame di motorino, che fa 40 all'ora ma almeno oh, co sto sole vuoi mette? E poi al mare ci si va col motorino, così almeno non prendo una multa un giorno si e l'altro no.

Ecco appunto restiamo in argomento. Una riviera come quella di Pescara, è una riviera dove non ci sono parcheggi predisposti se non quelli classici che costeggiano i marciapiedi (e c'è da dire che per la maggiorparte sono gia occupati dai residenti del quartiere), e dove invece la gente che va al mare è indignitosamente maggiore al numero di parcheggi, creando così AUTOMATICAMENTE un gran numero di parcheggi "illegali" (tipo quelli in divieto di sosta, o quelli su posti per disabili, che si devono prendere un cancro alle p***e quegli infami che ci parcheggiano) e "semi-illegali" (tipo quelli con due ruote sul marciapiede o a 50 centimetri da una curva, di cui io faccio ampio uso e non mi sto vantando ma è una triste necessità).

Questa situazione è sotto gli occhi di tutti. Arrivi in auto, ti fai la tua mezzora di vasche intorno al quartiere, segui la gente in costume sperando che va via così gli ciuli il parcheggio, e se non va bene ti stanchi, sudi e decidi di metterla obliqua contro un palo con due ruote sul marciapiede stando comunque attento a non dare fastidio ne ai pedoni ne alle macchine che transiteranno; dopodichè ti avvi verso il mare sperando che non ti ritrovi una bella multina da 37 euro sul parabrezza quando torni.

Io penso che il vigile che poverino non è neanche colpa sua, ce lo mandano a fare le multe, purtroppo è il suo lavoro, debba dignitosamente prendere atto della situazione drammatica che si crea (sopratutto nei giorni a cavallo del weekend) e fare una piccola distinzione (che ho fatto io poco sopra) tra parcheggi "illegali" e "semi-illegali" multando solamente i primi. Mi rendo conto che è una soluzione abbastanza populista, e mi rendo conto che legalmente entrambi i parcheggi sono da definire "illegali", ma in una situazione di caos urbano come questa, anche queste piccole cose potrebbero dare un segnale di comprensione da parte dell'amministrazione comunale, magari in attesa di opere più concrete (tipo aree parcheggi, anche a pagamento, o magari intensificazione delle linee degli autobus urbani).

Allo stato di cose attuale, il cittadino invece si sente truffato: se vai al mare in macchina, metti in conto che potresti pagare la giornata 37 euro tondi tondi.

Ma comunque a me che mi frega, c'ho il motorino ^_^

salut!

martedì 17 luglio 2007

Il mio primo Blog

Che emozione! Queste sono le prime righe del mio primo Blog! Come al solito sono in ritardo:
- in ritardo con i tempi: aprire un blog nel 2007 è come gridare "attentato!" 6 anni dopo l'11 Settembre;
- in ritardo per andare a prendere annalisa: mi sta aspettando per le 16 e mi devo ancora lavare e vestire;
- in ritardo mentale: se prendiamo in considerazione la serataccia di ieri da cui ancora non mi sono completamente ripreso;

Ma il ritardo è una conditio sine qua non dell'essere Caino. E' quindi accettato di buon grado.

Tra un caffè e una sigaretta vi voglio elencare una specie di manifesto di intenti, che sarà la linea guida (se così posso chiamarla) del mio Bloggino:

- Articolo 1: in questo Blog sono vietati gli "argomenti". Potrò scrivere di attualità, come di propaganda, come recensire un film, un libro, un videogioco, potrò sfogargmi e potrò complimentarmi, potrò appoggiare e potrò criticare, insomma io faccio quello che voglio.
- Articolo 2: mi impegno a non cancellare alcun commento, salvo quelli che mi possono far andare in galera e/o pagare pesanti ammende :P
- Articolo 3: mi impegno a scrivere ALMENO un post a settimana.

Dettate le condizioni mi limiterò a concludere ribadendo che fondamentalmente IO FACCIO E FARO' QUELLO CHE VOGLIO.

...almeno qui consentitemelo ^_^

salut!